Rassegna Architetti Toscana 2026

LA PRIMA RASSEGNA DEGLI ARCHITETTI UNDER 40 DELLA TOSCANA

Organizzato da EdicomEdizioni, in collaborazione con i principali Ordini degli Architetti delle province toscane, l’evento darà visibilità ai giovani architetti della regione selezionati tramite una call for project con l’obiettivo di valorizzare il ruolo centrale dell’architetto nel garantire qualità e sostenibilità nel settore edilizia.

I progetti candidati saranno:
• pubblicati in formato digitale sul sito www.edicomedizioni.com
• inseriti nella monografia curata da EdicomEdizioni
• presentati durante l’evento finale il 16 aprile, organizzato da EdicomEventi

 

SPEAKER e PROGETTI inRASSEGNA

arch. GIOMBATTISTA AREDDIA

arch. LORENZO BAGNOLI

arch. MATTEO GALLERINI

arch. ANTONIO GIANNETTI

arch. MARTA GNESI

arch. COSIMO PAOLINI

arch. MATTEO PIEROTTI

arch. FLAVIA IRENE RODIO

arch. PIETRO SEGHI

arch. CRISTINA TONI

arch. VALENTINA TONI

 

Incompiuta, Pietrasanta (LU). La ristrutturazione di una casa unifamiliare rivoluziona lo stile pompeiano esistente, non coerente con il contesto, riproponendolo in chiave moderna e allo stesso tempo stravolgendo linee e forme che portano l’ incompiuta abitazione a compimento.arch. Marta Gnesi

Riqualificazione Piazza del Popolo in Selvatelle, Terricciola (PI). La netta rottura con la piazza esistente, soprattutto sotto l’aspetto visivo, propone un disegno artistico e contemporaneo, che raggiunge un livello di qualità architettonica tale da restituire dignità e importanza alla piazza, pervasa da ritmi e variazioni formali e cromatiche.arch. Antonio Giannetti – PRIMO PIANO ARCHITETTI

Shell Mycelium, Fort Kochi – Kerala (IN). La degradabilità, la sostenibilità e la responsabilità diventano parti integranti dell’architettura attraverso un’installazione che utilizza il micelio come elemento costruttivo, innovando nel campo della biologia e dell’architettura.arch. Giombattista Areddia

Riqualificazione sostenibile di una villa liberty, Ostuni (BR). Il recupero del villinoè stato realizzato mediante il restauro conservativo degli elementi di pregio con materiali tradizionali e colorazioni neutre e con l’inserimento di una nuova scala a doppia rampa semicircolare centrata alla facciata.arch. Flavia Irene Rodio

Piazza delle Stanze Operaie e dei Giardini di via XX Settembre, Castelfiorentino (FI). Il recupero della Piazza e l’accessibilità agli spazi pubblici della parte alta della cittadina connette le due parti della città antica e nuova, attraverso un percorso pedonale verticale, segnato principalmente da due ascensori di cristallo.arch. Cosimo Paolini

Casa Fonda, Montopoli in Val d’Arno (PI). L’intervento di recupero di una casa-laboratorio per un musicista pone in primo piano la luce che si diffonde e viene trasporta nello spazio, connettendo tra loro gli ambienti della casa, unendo musica e reinterpretazione architettonica per trasmette l’eredità artigianale nel contesto contemporaneo.arch. Matteo Gallerini – studio trasversale

Abitazione unifamiliare sulla strada del Serra, Buti (PI). Un nuovo edificio unifamiliare diventa l’esempio di un intervento contemporaneo che si inserisce armoniosamente nel paesaggio della tradizione butese, raggiungendo al contempo una classe energetica elevatissima.arch. Valentina Toni

Monogrid Digital Boutique Agency, Firenze. Ampliamento di un ufficio destinato al terziario all’interno di una ex fabbrica di materassi, la cui destinazione artigianale contribuisce a creare spazi ibridi dove creatività e tecnologia si fondono in un ambiente caratterizzato da una palette cromatica vivace e dall’uso di molteplici materiali.arch. Pietro Seghi – AFSa

Casa BaSe, Firenze. Nel contesto storico del Castello di Torregalli, Casa BaSe si configura come un intervento capace di instaurare un dialogo tra memoria e contemporaneità, in cui l’identità del luogo viene reinterpretata attraverso materiali e linguaggi attuali, dando vita a un’esperienza percettiva che conserva l’essenza del tempo.arch. Lorenzo Bagnoli – Suprastudio

Recupero e rifunzionalizzazione appartamenti nell’ex scuola media di Navacchio, Cascina (PI). L’intervento prevede la realizzazione di n. 4 appartamenti da destinare ad emergenza abitativa e da inserirsi al piano secondo della sede della Ex scuola media di Navacchio. L’edificio è una villa storica qualificata quale bene culturale ai sensi del 42/ 2004 e rientra anche tra i “beni architettonici tutelati”. 
arch. Matteo Pierotti

Casa Sotto la Nuvola, San Miniato (PI). L’intervento di ristrutturazione ricostruttiva di una casa inserita in un contesto paesaggistico di grande fascino, caratterizzato da colline coltivate a olivi e dalla vicinanza con la storica via Francigena.
arch. Cristina Toni

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